
Il ristorante più piccolo del mondo
Il punto più alto, nel vero senso della parola, dell’arte culinaria è il Capanno del Boscaiolo. Sul fuoco del camino lo chef prepara per voi un menù di più portate, dalla forte impronta carinziana. Vini ricercati accompagnano la cena, mentre il panorama oltre le grandi vetrate è semplicemente maestoso.
La storia del Capanno del Boscaiolo
Una delle particolarità dell’Almdorf Seinerzeit è il Capanno di legno del Boscaiolo. Che ci andiate la mattina per una colazione con champagne, a mezzogiorno per un lunch o la sera per cena, si tratta in ogni caso di un’esperienza unica. I boscaioli, conosciuti in Carinzia come Holzknechte (da qui il nome Holzknechthütte), fino a non molto tempo fa lavorano nei boschi per l’intera settimana. Ancora fino alla metà del secolo scorso i lunghi tragitti per raggiungere i luoghi di lavoro più lontani erano percorsi a piedi, e questi spostamenti avvenivano perciò una sola volta alla settimana. I boscaioli avevano perciò bisogno di un capanno per cucinare e per dormire direttamente sul luogo di lavoro. Sorgevano così dei semplici capanni, costruiti in corteccia, che offrivano riparo dal vento e dal maltempo. I pasti potevano essere preparati solo sul fuoco vivo, e si trattava di piatti semplici, nutrienti e gustosi. Il nostro Capanno del Boscaiolo assomiglia agli originali solo esternamente. All’interno l’arredamento, la vista, l’offerta e il servizio soddisfano tutte le aspettative. Tutti i piatti del menù vengono preparati davanti all’ospite come si faceva una volta, direttamente sul fuoco. Ottimi vini e una grappa distillata in casa da Horst sono il degno completamento della cena. Il panorama oltre le grandi vetrate è maestoso.
Assaporate in ogni momento della giornata qualche ora di indimenticabile ospitalità carinziana nel Capanno del Boscaiolo dell’Almdorf Seinerzeit
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